L’aridità più recente si diffonde nell’etere, dietro un’apparente interfaccia di contatto. Le basta uno schermo e la compagnia di altri corpi ridotti alla stessa cosa: punti, onde, rumore. Esiste una soglia dove questo rumore si spegne: presenza tangibile condivisa. È l'azione sociale, lo stare vicini, a permettere un confronto diretto. È l’attraversamento dello spazio da parte dei corpi ad avere valore, a restituire una presenza emotiva reciproca. Le persone insieme possono fare quello che nessuna, da sola dietro uno schermo, potrà mai fare.

Dichiarazione d’intenti

1. Non guarderemo più in silenzio.
Essere spettatori del proprio consumo non è neutralità.
È complicità. Chi osserva senza muoversi ha già scelto da che parte stare.

2. Rifiutiamo di essere tradotti.
Non siamo punti, non siamo onde, non siamo traccia.
Chi ci riduce a dato ci deruba di qualcosa che non è negoziabile.

3. Isolati, siamo già sconfitti.
La solitudine non è un effetto collaterale. È il metodo.
Ogni corpo lasciato solo davanti a uno schermo è un corpo neutralizzato.

4. Ci riuniamo dove il segnale non arriva.
Nessun algoritmo prevede cosa accade quando i corpi collidono.
È lì che troviamo lo spazio che ci hanno tolto.

5. Attraversiamo lo spazio.
La presenza fisica non è nostalgia, è resistenza.
Ogni corpo che abita, insieme ad altri, sottrae terreno all’inquinamento del deserto digitale.

6. Il confronto reale non ha bisogno di mediazione.
Nessuno schermo, nessuna interfaccia. Solo persone, una di fronte all'altra, che scelgono di starci.

7. Solo insieme si affrontano davvero i problemi.
Le tematiche sociali e individuali del nostro tempo non si risolvono scorrendo. Servono voci ingombranti, comunità che crescono capaci di guardarsi negli occhi, anche se è doloroso.

8. Non più corpi conformi, non più voci conformi, non più menti conformi.
Il consumismo ci vuole prevedibili e canonici. Rivendichiamo la nostra capacità di scelta e la nostra diversità.  

9. Quello che accade qui non finisce qui. 
Un corpo che ha smesso di essere spettatore, porta quella spinta fuori da questo spazio.

Humans

Jaime Guisado
Francesco Cucchiaro
Giulio Zanetti
Leopoldo Zanetti
Michele Sbardella
Giovanni Mastropieri
Ilaria Marinelli
Nico Adamo
Noah Menin
Giulia Ragnoli

Team

Jaime Guisado
Francesco Cucchiaro
Giulio Zanetti
Leopoldo Zanetti
Michele Sbardella
Giovanni Mastropieri
Ilaria Marinelli
Nico Adamo
Noah Menin
Giulia Ragnoli

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